venerdì 9 agosto 2013

La sacralità del gioco

E’ successo diverse volte, durante delle feste a tema a cui ho partecipato, di vedere che qualcuno stesse giocando, e che un importuno cercasse di entrare nel gioco, senza essere stato invitato. Premesso che sicuramente in un gioco fatto in pubblico, magari piccolina, ma una parte di esibizionismo di solito c’è (personalmente, in quella sede faccio cose che normalmente non potrei fare per questioni di spazio. Ma non solo quelle, è chiaro.). Magari certe volte, nell’economia del gioco ci sta, anzi, è essenziale la partecipazione di qualcuno dei presenti. Previo invito però. Ma se due o più persone se la stanno giocando tranquillamente, senza chiedere nulla a nessuno e senza dare fastidio a nessuno, perché ci dev’essere il piciomolle di turno (ce ne fosse uno solo...) che cerca di intrufolarsi nel gioco, con la nemmeno tanto segreta speranza, se non di farselo succhiare, almeno di abbrancare qualche pezzo di carne? (sia chiaro, costoro sono accorti, in modo da non farsi acchiappare dagli organizzatori, o da non farsi segnalare, altrimenti finirebbero fuori dalla porta senza nemmeno toccare i gradini). La mia curiosità riguarda le motivazioni di un comportamento del genere. Secondo me sono ignoranza e mancanza di cultura specifica. Forse sono la stessa medaglia. Per anni, un ultracentenario ha cercato di creare prima, e diffondere poi, cultura Sm. Il problema però è che si tratta di una merce che va continuamente rinnovata ed adeguata. Mai come in questo caso, l’occhio del padrone ingrassa il cavallo. Diverse persone che si sono diplomate in masterologia applicata su wikipedia, quando va bene, o magari hanno conseguito il Master su youporn, dopo essere uscite dalle mutande del monitor si aggirano per la realtà pensando di sapere. Il che di per sé non sarebbe un grosso problema, non foss’altro che però poi questi fanno anche danni reali. Oppure, se non osano tanto, cercano perlomeno di approfittare di qualche briciola caduta da ben altri deschi. Ma se anche si riesce a dare qualche informazione a costoro, dopo poco tempo si affaccia alla porta qualche altro personaggio, a cui dover dare gli stessi input, e via così ciclicamente. Chissà, se e fino a quando si riuscirà a tenersi e tenere aggiornati costoro...