Solitamente dico che non mi piacciono i reggicalze, salvo quelli tecnologici, ed è vero: quelli di pizzo non mi piacciono. Però... Però però...
Milano, domenica 15 febbraio 2009. Il luogo è un ristorante in Viale Monte Nero a Milano, un po' particolare. La fanciulla entra in compagnia del presumibile fidanzato. Costei mi sa di rossa naturale, anche se ha scurito i capelli: l'incarnato chiaro e un non so che mi fanno pensare che sia rossa naturale, dato che adoro le rosse (e anche qui, faccio parte della minoranza: pare essere il mio destino!). Indossa un maglioncino girocollo grigio chiaro, un paio di stivali con un tacco insignificante, delle calze che parrebbero parigine, per come fanno capolino dallo spacco della gonna con grossi bottoni laterali, ma non sul fianco, blu. Fanno capolino dall'abbottonatura, che è sapientemente sbottonata, il giusto: né troppo, né poco. Quando la fanciulla si siede, accavalla le gambe, ed io sono proprio dritto di fronte a lei, così da avere una visuale completa della situazione: quindi vedo la bretellina del reggicalze con il fermaglio cromato, uscire da sotto la gonna, e vedo anche la parte di coscia nuda sbucare dallo spacco che, ovviamente, si apre e lascia intravedere. Niente male, sapete? Niente male davvero. Forse perchè visione non prevista, e che non doveva essere lì, così. I miei complimenti a mamma e papà della fanciulla, ed alla fanciulla per aver saputo sapientemente mettere in risalto il buon lavoro fatto dai genitori!!
domenica 26 aprile 2009
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