domenica 26 aprile 2009
Una nottata proficua - 21 marzo 2009
Di ritorno da una serata a cena da amici, che poi si sarebbe rivelata una serata strana, ma a posteriori, ché la serata in sè è stata estremamente gradevole, mi sono fermato in autogrill per una delle mie solite soste anti-sgrugnamento dell'auto (esperienza pregressa, dopo la milionata di lire di danni fatti alla vecchia e cara Cléo, a meno di 100 metri dall'uscita dell'autostrada che porta a casa, strusciando la fiancata sinistra contro il guard-rail... :-( grrr...). Giretto, brioscina, che ci sta benissimo, dato che è appena stata scaldata. E un sacco di auto che si fermano per lo stesso motivo, più o meno, anche se l'autogrill non è grande. Tra queste una Citroen C2 grigio metallizzato. Da cui scendono due ragazze. Ben vestite senza per questo essere appariscenti: pantaloni neri attillati, giacca nera, occhiali e borsa. E finalmente, addosso ad entrambe, un bel paio di tacchi. Alti e sottili, un vero miracolo d'ingegneria, una sfida alla legge di gravità. Ed un chiaro esempio di come si portano quei tacchi: entrambe (anche se la più alta delle due li portava anche meglio dell'altra) sembravano fluttuare sospese a mezz'aria. Un schianto, ragazzi. Sia le calzature che il modo di indossarle. Brave ad entrambe e grazie di avermi offerto, anche se inconsapevolmente, uno spettacolo che è stato degna conclusione di una bella serata.
Una visione inattesa - 15 febbraio 2009
Solitamente dico che non mi piacciono i reggicalze, salvo quelli tecnologici, ed è vero: quelli di pizzo non mi piacciono. Però... Però però...
Milano, domenica 15 febbraio 2009. Il luogo è un ristorante in Viale Monte Nero a Milano, un po' particolare. La fanciulla entra in compagnia del presumibile fidanzato. Costei mi sa di rossa naturale, anche se ha scurito i capelli: l'incarnato chiaro e un non so che mi fanno pensare che sia rossa naturale, dato che adoro le rosse (e anche qui, faccio parte della minoranza: pare essere il mio destino!). Indossa un maglioncino girocollo grigio chiaro, un paio di stivali con un tacco insignificante, delle calze che parrebbero parigine, per come fanno capolino dallo spacco della gonna con grossi bottoni laterali, ma non sul fianco, blu. Fanno capolino dall'abbottonatura, che è sapientemente sbottonata, il giusto: né troppo, né poco. Quando la fanciulla si siede, accavalla le gambe, ed io sono proprio dritto di fronte a lei, così da avere una visuale completa della situazione: quindi vedo la bretellina del reggicalze con il fermaglio cromato, uscire da sotto la gonna, e vedo anche la parte di coscia nuda sbucare dallo spacco che, ovviamente, si apre e lascia intravedere. Niente male, sapete? Niente male davvero. Forse perchè visione non prevista, e che non doveva essere lì, così. I miei complimenti a mamma e papà della fanciulla, ed alla fanciulla per aver saputo sapientemente mettere in risalto il buon lavoro fatto dai genitori!!
Milano, domenica 15 febbraio 2009. Il luogo è un ristorante in Viale Monte Nero a Milano, un po' particolare. La fanciulla entra in compagnia del presumibile fidanzato. Costei mi sa di rossa naturale, anche se ha scurito i capelli: l'incarnato chiaro e un non so che mi fanno pensare che sia rossa naturale, dato che adoro le rosse (e anche qui, faccio parte della minoranza: pare essere il mio destino!). Indossa un maglioncino girocollo grigio chiaro, un paio di stivali con un tacco insignificante, delle calze che parrebbero parigine, per come fanno capolino dallo spacco della gonna con grossi bottoni laterali, ma non sul fianco, blu. Fanno capolino dall'abbottonatura, che è sapientemente sbottonata, il giusto: né troppo, né poco. Quando la fanciulla si siede, accavalla le gambe, ed io sono proprio dritto di fronte a lei, così da avere una visuale completa della situazione: quindi vedo la bretellina del reggicalze con il fermaglio cromato, uscire da sotto la gonna, e vedo anche la parte di coscia nuda sbucare dallo spacco che, ovviamente, si apre e lascia intravedere. Niente male, sapete? Niente male davvero. Forse perchè visione non prevista, e che non doveva essere lì, così. I miei complimenti a mamma e papà della fanciulla, ed alla fanciulla per aver saputo sapientemente mettere in risalto il buon lavoro fatto dai genitori!!
Un po' di arretrati
Sono stato impegnato in varie faccende, per cui il blog è rimasto un po' abbandonato a sè stesso. Anche perché non riuscivo ad inserire il contatore di accessi; e dato che io in certe cose sono come una mangusta, che magari ci muore, ma finché non è arrivata allo scopo non molla la presa...:-P Ora, con un po' di calma, leggendo bene, ho trovato il modo. Per cui posso iniziare a mettere qualche arretrato...
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